Mille Miglia 2014: Mercedes-Benz Classic ricorda con una forte presenza i successi storici nella gara delle mille miglia

Vittorie alle Mille Miglia 1931 e 1955: orgoglio assoluto nei 120 anni di successi di Mercedes-Benz nel Motorsport
Gli esclusivi modelli SS ed SSK con compressore, oltre alle sportive da corsa e di serie 300 SL, caratterizzano la presenza del marchio Mercedes-Benz
Mercedes-Benz Tribute to Mille Miglia: per la prima volta partecipano anche altre ‘classiche’

Mercedes-Benz Classic si prepara alla Mille Miglia di quest’anno Brescia-Roma-Brescia schierando un’affermata serie di esclusive oldtimer. L’affascinante gara di regolarità che rievoca la leggendaria corsa su strada tenutasi dal 1927 al 1957 celebra un tributo a due successi che hanno caratterizzato i primi 120 anni di storia nel Motorsport della Stella. Le vittorie di Rudolf Caracciola/ Wilhelm Sebastian al volante della Mercedes-Benz SSK (1931) e di Stirling Moss/ Denis Jenkinson sulla Mercedes-Benz 300 SLR (W 196 S, 1955) rappresentano, infatti, momenti gloriosi nella tradizione motoristica della Casa di Stoccarda. Mercedes-Benz Classic mantiene vivo questo ricordo con impegno e costanza tramite la partecipazione a gare di regolarità.

Quest’anno il rally Mercedes-Benz Tribute to Mille Miglia consente per la prima volta la partecipazione anche ad altre oldtimer non presenti sulla griglia di partenza ufficiale. In collaborazione con il Museo Mille Miglia di Brescia, inoltre, Mercedes-Benz presenta le opere di Hans Liska, noto disegnatore di stampe e pubblicità. Il forte impegno dimostrato è espressione del legame che da sempre contraddistingue il rapporto tra la Stella e la Mille Miglia: nel 2013, Mercedes-Benz è stato l’unico main sponsor automotive della Mille Miglia a siglare un accordo di collaborazione a lungo termine con 1000 Miglia s.r.l., società organizzatrice della gara.

Migliaia di storie per migliaia di miglia: la Mille Miglia è una competizione simbolo nella storia del Motorsport. Per gli appassionati di automobilismo di tutto il mondo questa gara di regolarità rappresenta oggi uno degli appuntamenti più attesi nel calendario delle competizioni di auto storiche. Quest’anno la gara su mille miglia da Brescia a Roma e ritorno si terrà dal 15 al 18 maggio. Mercedes-Benz Classic si presenta ai nastri di partenza con numerose vetture originali dell’epoca delle potenti sportive da corsa con compressore, così come con sportive da corsa e di serie degli anni Cinquanta. Al volante siederanno quest’anno Roland Asch e Bernd Schneider, ambasciatori del Marchio. Alla Mille Miglia parteciperanno, inoltre, collezionisti privati con esclusive vetture Mercedes-Benz.

“Il nostro impegno testimonia lo stretto legame che il marchio Mercedes-Benz vanta con la storia della Mille Miglia che all’epoca era probabilmente la gara su strada più difficile al mondo”, afferma Michael Bock, Responsabile di Mercedes-Benz Classic. “Quest’anno lo straordinario legame che rinnoviamo giorno dopo giorno e che coniuga successi nel Motorsport ed innovazione, passione e rivalità, assume un significato del tutto speciale. Per noi, infatti, il 2014 è completamente dedicato ai momenti magici che hanno caratterizzato i 120 anni di successi nel Motorsport di Mercedes-Benz.”

Nel 2014, oltre al rally delle vetture che parteciparono alla gara originaria tra il 1927 ed il 1957, gli organizzatori della Mille Miglia ospiteranno per la prima volta il Mercedes-Benz Tribute to Mille Miglia. Questa competizione sportiva avrà luogo rispettando le stesse condizioni della Mille Miglia vera e propria sullo stesso percorso Brescia-Roma-Brescia, con le vetture che partiranno un’ora prima rispetto ai partecipanti alla gara principale. Gareggiano nel Tribute 40 vetture Mercedes-Benz non autorizzate a partecipare alla Mille Miglia. È ad esempio il caso della 300 SL Roadster (W 198), delle classiche costruite tra il 1958 ed il 1981, oltre che di alcune sportive costruite dopo il 1981. Questo esclusivo corollario della Mille Miglia è sponsorizzato da Mercedes-Benz Italia.

Mercedes-Benz, unico main sponsor automotive della Mille Miglia, fa rivivere il fascino della mitica corsa anche attraverso le opere di Hans Liska. Poster di gara e disegni del noto grafico pubblicitario verranno messi in mostra in abbinamento a due vetture originali, richiamando così l’attenzione sulla mostra “Experience Hans Liska”. L’esposizione con poster di gara, disegni ed altri lavori del noto disegnatore Mercedes-Benz sara’ inaugurata all’inizio di giugno nel Museo Mille Miglia di Brescia. Grazie alle sue illustrazioni, Hans Liska, soprattutto negli anni Cinquanta, ha plasmato la percezione da parte del pubblico dei successi di gara Mercedes-Benz. Anche la Mille Miglia 1955 venne immortalata con immagini spettacolari.

Straordinari successi Mercedes-Benz nel 1931 e nel 1955

Mercedes-Benz e la Mille Miglia rappresentano un binomio indissolubile. Sono soprattutto le vittorie del 1931 e del 1955 nella classifica generale a rappresentare momenti di autentica gloria nella storia del Motorsport della Stella. Tra i capitoli più straordinari rientra anche la vittoria di categoria di Rudolf Caracciola e Christian Werner nella Mille Miglia 1930 su Mercedes-Benz SSK ed il secondo posto in classifica generale di Karl Kling su 300 SL (W 194) nel 1952.
La Mille Miglia viene organizzata sin dal 1927 da un gruppo di appassionati di automobili di Brescia. Alla quarta edizione della gara su strada, disputata su 1.000 miglia romane lungo il tracciato Brescia-Roma-Brescia, Mercedes-Benz a maggio del 1930 si aggiudica per la prima volta una vittoria di categoria. La potente sportiva Mercedes-Benz SSK di Caracciola e Werner suscita grande eco ed ammirazione: “Facendosi strada tra le nuvole di polvere, ecco che appare Caracciola, il campione tedesco, al volante della sua bassa ed imponente Mercedes bianca”, scrive il reporter della rivista britannica Motor nel resoconto di gara pubblicato il 15 aprile 1930. Sul percorso di ritorno, all’altezza di Bologna, Caracciola è quarto ma taglia il traguardo solo in sesta posizione. Si aggiudica però la vittoria nella categoria delle auto con cilindrata superiore ai 5 litri.
Nel 1931 Caracciola è il primo pilota non italiano a scalare la classifica generale della Mille Miglia a bordo di Mercedes-Benz SSK con Wilhelm Sebastian come copilota. Dal 12 al 13 aprile Caracciola è protagonista di una performance straordinaria al volante della SSK su un percorso di 1.635 chilometri. Nella gara Brescia-Roma-Brescia registra una velocità media di 101,1 km/h: è la prima volta nella storia della Mille Miglia che si sale al di sopra dei 100 km/h. A metà degli anni Trenta, Caracciola ricorda questa performance nella sua prima autobiografia “Gare – Vittoria – Record”: “1.600 km su strade polverose, tra gole e precipizi… attraverso cavatappi e tornanti; dopo aver attraversato città e villaggi si tornava su rettilinei infiniti, mantenendo la media dei 150, 160, 170 km… per tutta la notte e per il giorno seguente.” Per la sua vittoria riceve la medaglia d’oro del Re d’Italia ed una coppa dall’Automobil Club tedesco.

La Mille Miglia segna il ritorno al Motorsport

Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, Mercedes-Benz ritorna al Motorsport nel 1952 con una sportiva da corsa di nuovo sviluppo, la 300 SL (W 194). La prima gara a cui partecipa la 300 SL, nella caratteristica versione ‘Ali di gabbiano’, è la Mille Miglia. Il 3 maggio 1952 sono tre le 300 SL presenti sulla griglia di partenza a Brescia. Il 4 maggio Karl Kling e Hans Klenk raggiungono il traguardo piazzandosi al secondo posto, mentre Rudolf Caracciola ed il copilota Paul Kurrle si aggiudicano il quarto. Nel 1952 Mercedes-Benz è quindi l’unica scuderia a vantare ben due vetture tra le prime cinque classificate. Alfred Neubauer vede un proprio sogno diventare realtà ed in seguito dichiarerà: “Quel giorno ebbe inizio la mia seconda giovinezza.”
Nel 1955 fa seguito la seconda vittoria della Stella nella classifica generale alla Mille Miglia con la sportiva da corsa 300 SLR (W 196 S): Stirling Moss ed il suo copilota Denis Jenkinson si aggiudicano la gara registrando una velocità media di 157,65 km/h ed effettuando un tempo di 10 ore 7 minuti e 48 secondi, un record senza precedenti ad oggi ancora imbattuto. Il secondo posto viene conquistato da Juan Manuel Fangio che, correndo come pilota singolo, rende la perfetta duplice vittoria della Stella. Oltre alla sportiva da corsa 300 SLR, anche le sportive di serie modello 300 SL (W 198) conseguono uno straordinario successo nella Mille Miglia 1955: il team composto da John Fitch/Kurt Gesell vince nella categoria Gran Turismo con cilindrata superiore ai 1.600 cm³, seguito dai compagni di squadra Olivier Gendebien/Jacques Washer e Salvatore Casella (rispettivamente 5°, 7° e 10° posto nella classifica generale).

Rievocazione di una leggenda

Dopo la fine della gara originale su strada, tenutasi per la 24ª ed ultima volta nel 1957, la leggenda della Mille Miglia rimane estremamente viva. Oggi la Mille Miglia è disputata come gara di regolarità lungo la tratta Brescia-Roma-Brescia. Sono numerose ed impegnative le sfide che attendono i partecipanti sul tracciato di mille miglia.

All’esclusiva manifestazione sono ammessi solamente i modelli di veicoli già presenti sulla griglia di partenza nell’edizione originale della gara. Oltre alle sportive da corsa e di serie di Mercedes-Benz partecipa anche la berlina Mercedes-Benz 180 D Ponton: con la W 120 Helmut Retter e Wolfgang Larcher si aggiudicano la categoria diesel della Mille Miglia 1955. L’anno successivo, Erwin Bauer / Erwin Grupp vincono sulla Mercedes-Benz 220 a (W 180) nella categoria del Gruppo Turismo di Serie Speciale per il quale sono consentite notevoli modifiche a motore e telaio.

La Mille Miglia 2014 inizierà il 13 maggio con il collaudo delle vetture e la distribuzione dei documenti, fase che terminerà a mezzogiorno del 15 maggio (da martedì a giovedì). La sera del 15 maggio i partecipanti partiranno alle ore 18.00 da Brescia per la prima tappa (228 km) che li condurrà a Padova e ad Abano Montegrotto Terme. Il 16 maggio (venerdì) la gara prosegue dalle ore 7.00 per la seconda tappa (710 km) alla volta di Roma, dove le prime vetture sono attese per le 22.30. A Roma il gruppo delle storiche vetture da competizione partirà il 17 maggio (sabato) alle ore 6.30 per la terza tappa (552 km) verso Bologna, mentre la quarta ed ultima tappa (218 km) è prevista il 18 maggio (domenica) da Bologna a Brescia. La Mille Miglia 2014 si snoda un percorso di 1.708 chilometri totali.

Le vetture Mercedes-Benz Classic alla Mille Miglia 2014

Mercedes-Benz SS 27/170/225 CV (W 06), 1930 – Versione da strada

Il motore sei cilindri in linea del modello SS (Super-Sport), 7.1 di cilindrata, eroga fino a 125 kW (170 CV) di potenza senza sovralimentazione e fino a 166 kW (225 CV) con compressore. Nonostante la potenza del relativo motore, la Mercedes-Benz SS è considerata un modello “Gran Turismo”, come dimostra la grande varietà di carrozzerie disponibili. Il modello SS, nella sua versione da corsa con potenza fino a 184 kW (250 CV), ha il suo battesimo del fuoco con la vittoria della corsa in montagna sulla Bühler Höhe. È il primo di una lunga serie di successi. A partire da novembre 1928 vengono prodotti complessivamente 111 esemplari della Mercedes-Benz SS, ed il modello sarà presente nei listini prezzi fino a luglio 1935.

Dati tecnici Mercedes-Benz modello SS 27/170/225 CV, versione da strada

Periodo di produzione: 1928-1933
Cilindri: 6/in linea
Cilindrata: 7.065 cm3
Potenza: 125 kW (170 CV), con compressore 165 kW (225 CV)
Velocità massima: 190 km/h

Mercedes-Benz SSK 27/170/225 CV (W 06), 1928 – Versione da strada

Delle auto sportive a sei cilindri con compressore della serie S firmata Mercedes-Benz il modello SSK (W 06) è la versione più esclusiva ed affascinante. Il nome, abbreviazione di Super-Sport-Kurz (supersportiva corta), fa riferimento alla peculiare sportività del modello ed al suo passo accorciato. Nell’estate 1928 il pilota dell’azienda Rudolf Caracciola con la SSK nuova fiammante vince al primo tentativo la corsa di Gabelbach e le corse di Schauinsland e Mont Ventoux. Nel 1930 e 1931 la SSK lo aiuta a vincere il Campionato europeo della montagna. La versione del 1931, più leggera ed ancora più potente, nota anche come SSKL (Super-Sport-Kurz-Leicht, supersportiva corta leggera), raggiunge altrettanti successi spettacolari. Tra i più importanti la vittoria alla leggendaria Mille Miglia italiana del 1931.

Dati tecnici Mercedes-Benz modello SSK 27/170/225 CV, versione da strada

Periodo di produzione: 1928-1930
Cilindri: 6/in linea
Cilindrata: 7.065 cm3
Potenza: 125 kW (170 CV), con compressore 165 kW (225 CV)
Velocità massima: 192 km/h

Auto da corsa Mercedes-Benz 300 SL (W 194), 1952

Dopo la seconda Guerra Mondiale, dal 1952 Mercedes-Benz è di nuovo impegnata nelle competizioni sportive internazionali, con la 300 SL da corsa (W 194). La struttura della vettura si basa su un telaio tubolare estremamente leggero e con elevata rigidità torsionale, nascosto dalle curve eleganti della carrozzeria in metallo leggero dalla forma aerodinamica, in lamiera di alluminio e magnesio. Poiché il telaio tubolare risulta relativamente alto ai lati, la W 194 non può montare le porte tradizionali ed è per questo che l’auto sportiva da gara presenta le caratteristiche porte ad ali di gabbiano incernierate al tetto. Questa peculiarità, ripresa a partire dal 1954 anche dalla supersportiva 300 SL (W 198) di serie, regala a queste vetture il soprannome “Gullwing” (Ali di gabbiano) nell’area linguistica inglese. Il propulsore della W 194 è il motore M 194 sei cilindri in linea 125 kW (170 CV) di potenza per 2.996 cm3 di cilindrata. La 300 SL, presentata a marzo 1952, debutta nel Motorsport alla Mille Miglia del maggio 1952. Tra i grandi successi della W 194 si annoverano anche la triplice vittoria al Premio di Berna, la spettacolare doppietta alla 24 Ore di Le Mans ed alla 3ª Carrera Panamericana in Messico, nonché la vittoria al “Gran Premio del Giubileo sul Nürburgring”.

Dati tecnici Mercedes-Benz 300 SL da corsa (W 194)
Inizio produzione: 1952
Cilindri: 6/in linea
Cilindrata: 2.996 cm3
Potenza: 125 kW (170 CV)
Velocità massima: 240 km/h

Mercedes-Benz 300 SL “Gullwing” (W 198), 1954-1957

Nel febbraio 1954 la 300 SL “Gullwing” fa il suo debutto all’International Motor Sport Show di New York. La nuova sportiva ad elevate prestazioni è basata sulla leggendaria sportiva da corsa 300 SL (W 194) della stagione 1952. Un telaio tubolare leggero e resistente alla torsione sostiene motore, cambio ed assi. Come nella versione da gara, anche qui non c’è spazio per le porte classiche, pertanto le porte ad ali di gabbiano diventano un tratto distintivo anche della sportiva di serie. La W 198 è la prima vettura di serie al mondo dotata di motore a quattro tempi con iniezione di benzina, che consente di accrescere, oltre all’efficienza, anche la potenza del motore, che arriva a 158 kW (215 CV): circa il 20% in più rispetto alla versione da corsa dotata di carburatore. A seconda del rapporto di trasmissione finale utilizzato, la 300 SL può raggiungere una velocità massima fino a 260 km/h risultando così la vettura di serie più veloce dell’epoca oltre che la sportiva da sogno per antonomasia degli anni ’50. Alla Mille Miglia John Fitch e Kurt Gesll vincono nella categoria Gran Turismo con cilindrata oltre 1.600 cm3. Anche 1956 le Coupé 300 SL partecipano alla Mille Miglia, piazzandosi al 6° posto nella categoria delle GT di grandi dimensioni con il team composto dal principe von Metternich e dal conte Einsiedel.

Dati tecnici Mercedes-Benz 300 SL “Gullwing” (W 198)

Periodo di produzione: 1954-1957
Cilindri: 6/in linea
Cilindrata: 2.996 cm3
Potenza: 158 kW (215 CV)
Velocità massima: fino a 250 km/h

Mercedes-Benz 220 a (W 180), 1954-1956

Il modello 220 introdotto nella primavera del 1954, chiamato internamente anche 220 a (W 180), è la prima Mercedes-Benz sei cilindri con struttura autoportante. La sua moderna e spaziosa carrozzeria “Ponton”, presentata da Mercedes-Benz sei mesi prima nel modello 180 della classe media, regala comfort senza precedenti in termini di spazio. L’asse oscillante ad articolazione singola, introdotto nella produzione di serie con il modello 220, garantisce la sicurezza di marcia. Il reparto di progettazione auto sportive, guidato da Karl Kling, prepara appositamente tre vetture per la Mille Miglia del 1956. Sono già dotate dell’impianto con carburatore doppio del successivo modello 220 S, che consente al motore di erogare circa 85 kW (115 CV) di potenza. Per l’impiego sportivo sono montate molle più corte e più rigide, insieme ad ammortizzatori modificati. I piloti possono inoltre cambiare marcia con il cambio a cloche, come sulla 190 SL (W 121), invece che con i comandi integrati al volante.

Dati tecnici Mercedes-Benz 220 a (W 180) – Versione di serie

Periodo di produzione: 1954-1956
Cilindri: 6/in linea
Cilindrata: 2.195 cm3
Potenza: 63 kW (85 CV)
Velocità massima: 150 km/h

Gli ambasciatori del marchio Mercedes-Benz Classic alla Mille Miglia 2014

Roland Asch
nato il 12 ottobre 1950 ad Altingen

L’esperto tecnico di veicoli a motore Roland Asch inizia la sua carriera nelle competizioni motoristiche come hobby, conseguendo però successi da professionista: dopo aver conquistato il titolo di Campione Tedesco della Montagna nel 1981 ed il trofeo DRM nel 1983, nel 1985 fa il suo debutto nel Campionato Tedesco Turismo (DTM), aggiudicandosi nel 1988 il secondo posto a bordo di Mercedes-Benz 190 E 2.3-16 del team BMK. Alla fine degli anni Ottanta vince per tre volte la classifica generale della Porsche 944 Turbo Cup e nel 1991 il titolo di campione nell’ambito della Porsche Carrera Cup. Per Mercedes-Benz, consegue, agli inizi degli anni Novanta, un totale cinque vittorie, oltre a vantare buoni posizionamenti nel DTM. Nel 1993, per la seconda volta sale sul secondo gradino del podio nel DTM e nel 1995 passa a Ford nella Super Tourenwagen Cup. Come ambasciatore del marchio, Roland Asch è ancora oggi fortemente legato a Mercedes-Benz.

Bernd Schneider
nato il 20 luglio 1964 a St. Ingbert

Bernd Schneider, cinque volte campione nel DTM, consegue i suoi primi successi motoristici nel karting e nella Formula 3; partecipa anche a campionati di Fomula 1, alla 24 Ore di Le Mans ed al campionato FIA GT, che vince nel 1997. Il DTM diventa però il palcoscenico su cui il pilota celebra i suoi più clamorosi successi: dal 1992 Schneider corre per Mercedes-AMG, aggiudicandosi nel 1995 il titolo di campione, dopo essersi aggiudicato il terzo posto nella classifica generale nei precedenti anni 1992 e 1993. Dopo il ritorno del DTM nel 2000 con la nuova denominazione di Deutsche Tourenwagen Masters, Schneider vince le edizioni 2000, 2001, 2003 e 2006, conquistando invece il secondo posto nel 2002. Ancora oggi, Bernd Schneider è fortemente legato a Mercedes-Benz, non solo nelle vesti di brand ambassador della Stella, ma anche di collaudatore.

Lo sapevate?
Nel 2014 Mercedes-Benz festeggia i suoi “120 anni di successi nel Motorsport”. Tra gli eventi in programma, è prevista la partecipazione all’“Historic Trophy Nürburgring” (dal 30 maggio al 1° giugno 2014).

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