FIFA World Cup 2014 Kia protagonista a tutto campo

•    Il marchio coreano, Partner Ufficiale FIFA, presente ai Mondiali con tantissime iniziative
•    Kia’s Road to Rio anima TV e social network
•    Dai Road Show a “Champ into the Arena”, le finali del torneo di calcio a 5 nel clima “mundial”
•    Un test drive che porta in Brasile
•    Con Make-A-Wish® International e Kia Camp Italy la solidarietà manda in campo i bambini

Milano 10 Giugno – La conferma di Kia come Official Partner di FIFA fino al 2022 è il suggello di un rapporto speciale fra il marchio coreano e lo sport più popolare al mondo. Il sostegno di Kia allo sport di alto livello è da tempo un elemento fondamentale dell’immagine di marca e sottolinea lo spirito giovane e sorprendente che si ritrova in tutti i modelli Kia.
Nella straordinaria occasione della 2014 FIFA World Cup Brazil™, oltre all’assegnazione di 410 veicoli per la mobilità dei delegati e degli ospiti, Kia ha voluto arricchire la sua partecipazione con una serie di iniziative collaterali che coprono i settori dello sport della solidarietà e della passione che accomuna il calcio alle automobili Kia.

“Sulle strade” del web e della TV

Kia Road to Rio è una miniserie televisiva prodotta da Kia e diffusa in 190 Paesi che ha preceduto e accompagnerà lo svolgimento dei Mondiali. Animata dai due anchorman Mark Watson e Henning Wehn, la trasmissione accompagna lo spettatore lungo un viaggio nelle sei nazioni qualificate sudamericane alla scoperta di tutto quanto riguarda la storia del calcio e non solo; tanto divertimento e curiosità diffuse già in televisione attraverso Nuvolari (SKY canale 144), ora disponibili in forma digital grazie ad un sito dedicato  www.roadtorio.tv e ai numerosi collegamenti con tutti i principali social network Kia.

I Road-Show che portano in Brasile

Fra le iniziative globali che hanno coinvolto direttamente gli appassionati di tutto il mondo, le selezioni per il torneo di calcio a 5 “Champ into the Arena”, sono state il perno degli entusiasmanti Road Show che in Italia hanno visto protagonisti ben 456 giocatori assieme a personalità dello sport e tantissimo pubblico. Da Palermo a Torino e poi la

finale a Milano, ciascuna delle 7 tappe è stata per gli appassionati l’occasione di vivere in diretta un evento nel clima “Mundial” con “il valore aggiunto” di poter staccare il biglietto per il Brasile e partecipare alla fase finale del torneo. Onore che spetterà agli “All Stars Palermo”, ovvero il team che è riuscito a imporsi in finale di Milano. In più, ad accompagnare le emozioni calcistiche di tutto il Road Show, la possibilità di testare  la gamma Kia. E proprio partecipando ad un test drive, un fortunato spettatore (Dario  Rampolla) ha vinto un viaggio in Brasile che gli permetterà di assistere alla partita Italia-Inghilterra, match che aprirà l’avventura azzurra in Coppa del Mondo.

Kia porta in campo la solidarietà

In associazione con l’organizzazione no-profit Make-A-Wish® International, Kia Motors Corporation ha voluto arricchire il suo coinvolgimento nella FIFA World Cup™ 2014 con un’operazione dedicata ai piccoli meno fortunati di tutto il mondo. Grazie a questa iniziativa 5 bambini e i loro accompagnatori potranno essere presenti all’evento in qualità di Kia Mascot Friends e accompagneranno la mascotte ufficiale “Fuleco l’Armadillo” nelle esibizioni che avranno luogo nel corso dell’intervallo delle partite più importanti.
Kia Motors Italy da parte sua si è fatta promotrice di un’altra iniziativa di alto valore sociale che si è sviluppata dalla fine dello scorso anno e ha coinvolto l’Associazione

Italiana Calciatori. Da questo abbinamento è nata l’idea dei Kia Camp come strumento per far apprendere a bambini e bambine, con l’insegnamento e attraverso il gioco del calcio, i valori che sono alla base del Fair Play nell’ambito sportivo e in quello sociale.
Nel corso di dieci weekend, presso altrettante scuole calcio di tutta la penisola, i partecipanti hanno ricevuto, assieme alle lezioni di gioco, le conoscenze e gli strumenti necessari per trasferire i valori positivi dello sport e della tolleranza agli altri a partire dal loro ambito famigliare.
I dieci finalisti hanno poi “riassunto” in un elaborato (video, testo oppure fotografico) quanto appreso con l’obbiettivo di spiegarlo ai propri genitori. Tra tutti è stato selezionato quello di Matteo Lacchini, 11 anni, Vicenza, che partirà accompagnato dal proprio papà alla volta di Natal dove, non solo assisterà alla partita Italia Uruguay, ma avrà l’opportunità di scendere in campo con gli azzurri accompagnando la mascotte ufficiale di FIFA 2014.

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